Un territorio da riscoprire, una scuola che si apre: il nostro progetto di valorizzazione e cittadinanza attiva
Nel cuore di Ponticelli, un quartiere segnato da grandi trasformazioni e fragilità sociali, la scuola diventa un presidio di comunità, un luogo che non si limita a trasmettere conoscenze, ma che accoglie, ascolta, accompagna. Qui nasce il nostro progetto: un percorso che unisce territorio, innovazione, imprenditoria giovanile e tutela del paesaggio, offrendo ai ragazzi nuove opportunità di apprendimento e di futuro.
Partire dal territorio per cambiare il territorio
Ponticelli è una realtà complessa: una periferia con poche strutture per i giovani, segnata da abusivismo, carenza di spazi verdi e difficoltà occupazionali . Eppure è anche un luogo ricco di storia, natura, identità.
L’obiettivo del progetto è trasformare questa ricchezza in una risorsa concreta per gli studenti: un’occasione per conoscere, capire, tutelare e raccontare il proprio paesaggio, sviluppando al tempo stesso competenze imprenditoriali e digitali.
Un percorso che unisce scuola, famiglie e territorio
La scuola si apre oltre l’orario tradizionale, diventando un vero “polo civico” dove studenti, docenti, famiglie e attori locali collaborano alla crescita culturale del quartiere .
Escursioni, visite guidate, laboratori e incontri formativi permettono ai ragazzi di vivere l’apprendimento non solo in aula, ma nei luoghi che raccontano la storia e la natura della loro terra.
Le famiglie partecipano come parte attiva: condividono esperienze, scoprono il territorio, comprendono più da vicino il percorso formativo dei propri figli. È un modo per ricostruire legami, generare fiducia e creare una comunità educante.
I moduli del progetto
1. Imprenditoria e Turismo: il futuro possibile
(Percorso dedicato agli studenti del II e III anno)
Questo modulo guida gli studenti alla scoperta del mondo delle imprese culturali e turistiche, aiutandoli a comprendere come un’idea possa trasformarsi in un progetto concreto.
Si affrontano temi come:
- autoimprenditorialità e start-up
- marketing digitale
- normative regionali e nazionali per la creazione d’impresa
- valorizzazione del patrimonio attraverso strumenti digitali
- alternanza scuola-lavoro
Il percorso culmina nella progettazione di una web-app turistica, capace di raccontare itinerari, luoghi e storie del territorio. Gli studenti sperimentano come il digitale possa diventare un ponte tra cultura e innovazione.
Vesuvio prêt-à-porter: raccontare il territorio attraverso la tecnologia
La web-app nasce per guidare cittadini e turisti alla scoperta di luoghi spesso dimenticati: il Sentiero dei Conetti, la storia del treno a cremagliera del Vesuvio, la Reggia di Carditello e altri siti di grande valore culturale e naturalistico .
Gli studenti imparano a:
- studiare UX e interfacce digitali
- raccogliere dati storici e ambientali
- progettare un prototipo funzionante
- definire strategie di marketing e monetizzazione
- comunicare con un pubblico internazionale grazie al supporto dell’inglese
È un’esperienza formativa che li avvicina concretamente alle professioni del futuro.
2. Mappatura del Territorio: il trenino a cremagliera tra Natura e Storia
(Percorso dedicato agli studenti del II e III anno)
Questo modulo porta i ragazzi “sul campo”, alla scoperta dei luoghi simbolo del Vesuvio e della sua storia.
Attraverso escursioni guidate, strumenti digitali e attività di ricerca, gli studenti studiano e documentano:
- i Conetti vulcanici di Pollena Trocchia
- la storica linea del trenino a cremagliera
- l’Osservatorio Vesuviano
- la Chiesetta di San Salvatore
- l’antico Hotel Eremo
Il lavoro non si limita alla visita: i ragazzi imparano a leggere il paesaggio, mappare sentieri, interpretare dati geomorfologici, riconoscere specie naturali, ricostruire la storia di luoghi abbandonati o poco valorizzati.
Tutto il materiale raccolto verrà utilizzato per alimentare la web-app turistica, creando un ponte tra ricerca scientifica, narrazione culturale e tecnologia.
Un progetto inclusivo, innovativo, generativo
Il percorso è pensato per essere inclusivo: offre modi diversi di apprendere, valorizza talenti individuali, sostiene gli studenti con maggiori fragilità e contrasta la dispersione scolastica grazie a metodi attivi come cooperative learning, learning by doing e peer education .
È anche innovativo: perché mette gli studenti al centro, li trasforma da fruitori a protagonisti, da osservatori a costruttori del loro futuro, da studenti a cittadini consapevoli.
E soprattutto è generativo: mira a creare competenze che restino nel tempo, fino alla possibile nascita di una vera realtà imprenditoriale di terzo settore che continui il lavoro di valorizzazione del territorio anche dopo la fine del progetto .
Il nostro impegno: far crescere ragazzi e territori
Attraverso questi moduli, la scuola non offre solo attività didattiche, ma costruisce un percorso di crescita personale, civica e professionale.
I ragazzi imparano a:
- guardare il proprio territorio con occhi nuovi
- capire il valore del paesaggio e della cultura
- lavorare in squadra
- trasformare idee in progetti
- immaginare un futuro possibile nel luogo in cui vivono
È un investimento nei giovani, nella loro creatività, nelle loro capacità.
È un investimento in Ponticelli, nel Vesuvio, nella nostra terra.